Bologna-Africa: appello Madagascar
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Bologna-Africa: appello Madagascar. | |
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Mentre a Bologna, finalmente, ci si accorge dell’Africa Editoriaragazzi, da tempo sintonizzata sull’argomento, ospita un appello che arriva dal Madagascar: una giovane casa editrice - Editions Jeunes Malgache – ci avverte sul pericolo delle donazioni dei libri in lingue straniere. Libri africani per bambini. Così, finalmente, anche la fiera del libro di Bologna si è accorta dell’Africa lasciando voce ad alcuni editori (editrici, per essere precisi) che si sono trovati di fronte una sala piuttosto gremita di gente attentissima e curiosa. Hanno portato la loro appassionata testimonianza parlando, soprattutto, del loro impegno convinto ma anche della grande fatica che si fa a pubblicare i libri e di promuovere la lettura, non solo per la carenza di risorse economiche ma anche per la mancanza di una specifica formazione professionale che, pur costituendo un ostacolo oggettivo, tuttavia stanno cercando di superare con seminari, corsi ed incontri. L’appuntamento, organizzato dalla Bibiliothèque Nationale de France, Centre national de la littérature pour la jeunesse – La Joie par les livres e moderato da Viviana Quiñones, ha visto la partecipazione di Phocas Ekouedjin di “Afrilivres” (Associazione degli editori africano francofoni) e Tainie Mundondo di “Apnet” (Network editori africani); inoltre di editori dal Benin, Senegal, Tanzania, Camerun, Mauritius e Rwanda. Il tempo è proprio volato, l’argomento è davvero di grande interesse, e avremmo voluto saperne di più. Ma nessuno è rimasto insoddisfatto, anzi: abbiamo accolto con grande entusiasmo la notizia che la prestigiosa rivista Takam Tikou – giornale sui libri e la lettura per ragazzi in Africa, nel mondo arabo, nei Caraibi e nell’Oceano Indiano è finalmente consultabile on line su http://takamtikou.bnf.fr. Dopo 20 anni di vita, infatti, dismette i suoi “panni cartacei” e acquisisce unicamente la veste virtuale garantendo il libero accesso a chiunque, gratuitamente e in qualsiasi momento. Il tema in questione è davvero molto vasto e si cercherà nelle
prossime news di darne conto attraverso segnalazioni, recensioni,
testimonianze dirette. Per il momento iniziamo dal Madagascar,
un paese che ho visitato di recente portandomi dietro la passione per i
libri e l’editoria per ragazzi – inevitabile deformazione
professionale! – anche in vacanza. Il Madagascar è uno dei paesi più
poveri al mondo dove imperversa una pesantissima crisi politica che lo
affligge. Ho raccolto la testimonianza di diversi volontari impegnati
nei progetti di cooperazione allo sviluppo; soprattutto grazie alla
premurosa collaborazione di un amico malgascio che da anni vive in
Italia, e che ho investito perciò del ruolo di traduttore, ho prestato
ascolto alle voci della popolazione locale – persone che vivono in
buona parte con grande semplicità e povertà di mezzi e conduce una
esistenza caratterizzata da grande fatica, esagerata persino; dopo aver
dialogato con la responsabile di una casa editrice di libri per
bambini, ho deciso di addentrarmi nel mondo dell’editoria malgascia per
l’infanzia per capire come vanno le cose laggiù, dall’altra parte del
mondo. Marie Michèle Razafintsalama, libraia di
Antananarivo e responsabile di “Editions Jeunes Malgaches” (e da pochissimo anche presidente di “Afrilivres”), con quella sua
calma e gentilezza – tratto distintivo del carattere di quella gente -
mi ha aperto gli occhi sulla situazione, disastrosa, del suo paese. di Claudia Sonego fonte: http://www.editoriaragazzi.com/dettaglio.php?pagina=1&num_articolo=483 |
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