COMUNICATO su Corea e Madagascar

Inserito da: admin
Il: 19/12/2008

COMUNICATO DELLA TETEZANA SUL VENTILATO ACCORDO

TRA COREA DEL SUD E MADAGASCAR

Esprimiamo una profonda preoccupazione per le notizie che sono filtrate attraverso varie agenzie e organi di stampa intorno al ventilato accordo tra la Corea del Sud e il Madagascar.

In particolare si tratterebbe, se le notizie venissero confermate, di un accordo di dimensioni colossali tra una multinazionale coreana, la Daewoo, e il governo malgascio per prendere in affitto, fino al 2108, 1,3 milioni di ettari nella Grande Isola.

 

Situate in due zone distinte, nell’ovest e nel sud-est, le terre sono ora soprattutto savane non coltivate dove pascolano i greggi dei pastori locali: un’area complessivamente grande quanto quasi la metà del Belgio. E’ la prima volta che viene concluso un accordo di tale portata.

Secondo tali agenzie l’accordo non prevede il versamento di somme di denaro al governo malgascio per l’affitto delle terre ma solo l’occupazione, a basso costo, di manodopera locale.

La Daewoo prevede di produrre olio di palma nella parte est del paese e riso nella parte ovest destinato per lo più ai fabbisogni alimentari coreani; le sementi per i palmenti saranno importate dall’Indonesia e dalla Costa Rica, quelle del mais dagli Stati Uniti.

Oltre al Madagascar, le multinazionali occidentali e asiatiche sono interessate a diversi altri Paesi africani tra cui l’Angola. Di fronte a questa caccia sfrenata alle terre agricole nei Paesi meno sviluppati del mondo la FAO ha pubblicato di recente un documento che metteva in guardia contro il rischio di un “neocolonialismo” agricolo; ma l’allarme finora non è stato ascoltato.

Chiediamo al governo malgascio di smentire tali notizie e le affermazioni dei dirigenti della Daewoo che davano per concluso l’accordo.

 

Crediamo che il necessario sviluppo agricolo in Madagascar vada affrontato non privatizzando le terre, oltretutto a multinazionali estere, ma determinando le condizioni infrastrutturali per consentire alla popolazione malgascia di migliorare le proprie condizioni di vita e trarre i benefici dei prodotti della propria terra.

 

Aggiungere commento






[*] Necessario