COMUNICATO su Corea e Madagascar
COMUNICATO DELLA TETEZANA SUL VENTILATO ACCORDO
TRA COREA DEL SUD E MADAGASCAR
Esprimiamo una profonda preoccupazione per le notizie che sono filtrate attraverso varie agenzie e organi di stampa intorno al ventilato accordo tra
In particolare si tratterebbe, se le notizie venissero confermate, di un accordo di dimensioni colossali tra una multinazionale coreana,
Situate in due zone distinte, nell’ovest e nel sud-est, le terre sono ora soprattutto savane non coltivate dove pascolano i greggi dei pastori locali: un’area complessivamente grande quanto quasi la metà del Belgio. E’ la prima volta che viene concluso un accordo di tale portata.
Secondo tali agenzie l’accordo non prevede il versamento di somme di denaro al governo malgascio per l’affitto delle terre ma solo l’occupazione, a basso costo, di manodopera locale.
Oltre al Madagascar, le multinazionali occidentali e asiatiche sono interessate a diversi altri Paesi africani tra cui l’Angola. Di fronte a questa caccia sfrenata alle terre agricole nei Paesi meno sviluppati del mondo
Chiediamo al governo malgascio di smentire tali notizie e le affermazioni dei dirigenti della Daewoo che davano per concluso l’accordo.
Crediamo che il necessario sviluppo agricolo in Madagascar vada affrontato non privatizzando le terre, oltretutto a multinazionali estere, ma determinando le condizioni infrastrutturali per consentire alla popolazione malgascia di migliorare le proprie condizioni di vita e trarre i benefici dei prodotti della propria terra.