Progetto biblioteca
Il
"progetto biblioteca" di Tetezana ha mosso i suoi primi passi in
Madagascar. Tra giugno e luglio,
infatti, abbiamo cominciato alcune attività previste nel progetto stesso. Siamo stati ad Antananarivo, a Djangoa (nord) e ad
Antsirabe (centro) dove sono stati consegnati libri, carta, colori e
materiale didattico, la maggiorparte dei quali acquistati direttamente
sul posto.
Insieme ai bambini ed alle insegnanti abbiamo letto ed anche disegnato con grande soddisfazione da parte di tutti quanti. Vogliamo ricordare che solitamente in Madagascar non è possibile approvvigionarsi né di libri né di tutto il resto a causa dei costi troppo alti ovvero a causa della mancanza di potere d'acquisto delle famiglie che non possono proprio permetterseli. Non manca invece la voglia di leggere e nemmeno quella di disegnare ed esprimersi attraverso i colori. Questo è garantito! I bambini, infatti, all'inizio timidi e riservati, si sono piano piano aperti ed hanno aderito con gioia e grande entusiasmo alle proposte rivolte loro. Un vero divertimento per tutti.
L'intenzione dell'associazione è quella di
costituire delle biblioteche o
punti lettura in sede fissa o mobile per contribuire alla diffusione
del libro e della lettura in Madagascar, specialmente a partire dai
bambini e dai ragazzi, anche attraverso iniziative di animazione
culturale, formazione del personale, laboratori espressivi. Uno degli
obiettivi di Tetezana, infatti, è l'impegno per la messa a punto di
progetti che
riguardino la promozione della cultura nella ferma convinzione che essa
sia uno dei fattori imprescindibili per la crescita e lo sviluppo di un
paese.
Per dare seguito al progetto è naturalmente necessario proseguire la raccolta fondi per:
1. acquistare libri sia malgasci che francesi
(entrambe lingue ufficiali); eventualmente anche in inglese;
2. materiale per attività espressive legate
alla promozione della lettura e all'educazione artistica;
3. acquisto di attrezzature come scaffalature e armadi, computer, videoproiettore, ecc.;
4. sostenere le spese di formazione da parte di
esperti (sia malgasci che italiani) rivolta a insegnanti ed educatori.